I sogni che salvano

 Il 18 Gennaio presenterò il mio libro per la prima volta alla libreria Feltrinelli di Como.

Tra le mille domande che mi sono venute in mente, una ha vinto su tutte.

“ Perché una persona dovrebbe leggere Paw? Per quale motivo dovrebbe dedicare anche solo mezz’ora del suo tempo nella lettura del mio libro? ”

Ci ho pensato e ripensato, all’inizio non riuscivo a darmi una risposta convincente, poi ho capito che la storia del mio piccolo colibrì è più indicata per le mamme dei bambini che per i bambini stessi.

Ho ascoltato pareri diversi in questi mesi…

Mi hanno detto che la storia è bella, banale, dolce, già sentita, semplice da leggere, non così semplice da leggere, che è per bambini, che è per adulti…

Io penso che sia una storia che parla di sogni e che nel mondo in cui viviamo ci sia un bisogno incredibile di sogni.

Virginia è una bambina con un dono speciale perché sa parlare con i disegni.

Vive un’avventura in un mondo parallelo e proprio in questo mondo incontra un colibrì, il simbolo dell’amore, l’essere vivente con il battito di cuore più veloce che esiste.

Quando sembra aver trovato la felicità, la bambina viene attaccata da un malvagio Acchiappasogni che le porta via la capacità di sognare.

Virginia si ritrova sola.

Torna nel mondo reale, ma nessuno la riconosce più.

Con l’aiuto della nonna e del gatto Grisetta, riuscirà a tornare nel mondo dei sogni. Proprio lì Virginia sarà costretta ad affronatre le sue paure più grandi per trovare la pozione di Kantu e sconfiggere l’Acchiappasogni.

Non è forse quello che facciamo ogni giorno anche senza parlare con i disegni?Non entriamo anche noi continuamente in contatto con persone che ci fanno sentire inadeguate, abbattendo le nostro idee e convincendoci che siamo sbagliati?

Personalmente di Acchiappasogni io ne incontro ogni giorno.

Il piccolo Paw ci ricorda che il mondo dei sogni esiste, e che basta un amico sincero e un po’ di coraggio per andare oltre, per cercare, perdersi e per trovarsi di nuovo.